agosto 2011

Col favore delle ferie

Dopo un anno di duro lavoro (per i fortunati che un lavoro ancora ce l'hanno), vorremmo poterci disinteressare per qualche tempo della vita politica del paese e rilassarci sotto l'ombrellone con una copia della Settimana Enigmistica in una mano ed una aranciata nell'altra. Purtroppo, in un paese come l'Italia, guidato da un Governo come quello che abbiamo, questo è un lusso che non possiamo permetterci.

Tra le molte leggi e leggine che questo governo e la sua rappresentanza al Parlamento Europeo stanno cercando di far passare “col favore delle Ferie d'Agosto” ce ne sono due che, se approvate, avrebbero degli effetti devastanti sul nostro universo digitale e culturale. La prima è l'effetto di una curiosa dimenticanza del legislatore. Grazie ad un vuoto legislativo ed all'inspiegabile disinteresse dei ministeri preposti, è possibile che alcune delle preziose frequenze radio destinate al Digitale Terrestre vengano regalate (si: proprio regalate) a RAI e Mediaset senza nessuna gara di appalto e senza nessun corrispettivo economico. In altri termini, tre o quattro miliardi di euro che lo Stato Italiano si appresta a regalare a RAI e Mediaset (Berlusconi) nello stesso momento in cui si appresta a chiedere a tutti noi “lacrime e sangue” per evitare il tracollo finanziario del Paese.


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