DIRITTI UMANI E PRINCIPI PER INTERNET

Vilnius

 documento in discussione a Vilnius, traduzione di Anna Masera, pubblicato su www.lastampa.it/masera

All'IGF 2010 è in discussione "la Carta dei diritti umani e dei prìncipi su Internet":

 1) La dignità umana


a. Rispetto della dignità umana



Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. La loro dignità e i loro diritti devono essere rispettati e protetti su Internet.


 2) Universalità e non discriminazione nel godimento di tutti i diritti


a. Principio di universalità e di non discriminazione



Tutti i diritti e le libertà enunciati in questa Carta sono universali.


Pertanto, ognuno ha il godimento di tutti i diritti e le libertà enunciati nella presente Carta, senza distinzione di alcun tipo, quali etnia, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altro genere, nazionalità od origine sociale, proprietà, nascita o altro stato o condizione.


b. accesso a Internet per tutti

 Ogni individuo ha uguale diritto all'accesso a Internet.
Se del caso, ciò include il diritto di accesso a banda larga.

 Poiché Internet è diventato uno strumento indispensabile per molte funzioni correlate alla vita ed è necessario per la fruizione di altri diritti altri come quello all'istruzione, tutti devono avere accesso a Internet a condizioni abbordabili.

 La libertà di accesso include la libertà di scelta del sistema e l'utilizzo del software. Per facilitarla questo e per mantenere l'interconnettività e l'innovazione, le infrastrutture di comunicazione e i protocolli dovrebbero essere interoperabili.

L'accesso a Internet può essere limitato solo per ragioni necessarie, chiaramente motivate e basate sul diritto, come la lotta agli abusi sui minori. Qualsiasi restrizione deve essere strettamente proporzionale alla minaccia specifica e non deve minare il carattere aperto di Internet o la sua capacità di sostenere i diritti umani.

c. Garantire l'inclusione digitale

 Una società e un'economia basate su Internet richiedono che tutti abbiano pari opportunità di partecipazione attiva ed efficace su e attraverso Internet. A tal fine un supporto attivo dovrebbe essere disponibile per gli impianti autogestiti e altri servizi su base comunitaria per garantire l'inclusione digitale universale. L'inclusione digitale presuppone la possibilità di accesso e l'uso effettivo della gamma di media digitali, piattaforme di comunicazione e dispositivi per la gestione e l'elaborazione delle informazioni.

 Tutti, in particolare i governi e le imprese, dovrebbero intraprendere passi individualmente e attraverso l'assistenza e la cooperazione internazionali verso l'inclusione digitale, cioè la parità di accesso alle tecnologie dell'informazione ed eliminando qualsiasi discriminazione nell'accesso a Internet.

 Per contribuire a questo fine, i punti di accesso pubblico a Internet devono essere resi disponibili, ad esempio in telecentri, biblioteche, centri comunitari, cliniche e scuole, così come il supporto all'accesso tramite media mobili in modo che tutti possano avere l'accesso dove vivono o lavorano.


d. Parità di genere

Donne e uomini hanno pari diritto di accesso per imparare, definire, accedere usare e organizzare Internet. Gli sforzi per incrementare l'accesso devono riconoscere e correggere le disparità di genere esistenti. Ci deve essere la piena partecipazione delle donne in tutti i settori legati allo sviluppo di Internet per garantire la parità di genere.

e. Gruppi di persone emarginate e con esigenze diverse

 Interfaccia, contenuti e applicazioni devono essere progettati per garantire l'accessibilità ai gruppi emarginati, alle persone con disabilità e alle persone diversamente capaci di leggere e scrivere.

 Il principio della progettazione inclusiva e l'uso di tecnologie di supporto devono essere promossi e sostenuti per consentire ai disabili di beneficiare pienamente e su una base di uguaglianza con gli altri.

 Le persone di ogni età, compresi i giovani e gli anziani, hanno il diritto ad avere attenzione alle loro esigenze specifiche nell'uso di Internet come parte del loro diritto alla dignità, alla partecipazione alla vita sociale e culturale e al godimento degli diritti umani.

 3) Libertà e Sicurezza

 a. Tutela della libertà e della sicurezza

 Ogni individuo ha diritto alla protezione della propria libertà e sicurezza online. Questo include la protezione contro tutte le forme di molestie online,  traffici, cyber-stalking e l'uso improprio della propria identità e dei propri dati digitali.

 b. Funzionalità e sicurezza di Internet

 Ogni individuo ha il diritto a connessioni funzionali e sicure per e su Internet.


c. Le misure di sicurezza devono rispettare i diritti umani

 Tutte le misure di sicurezza che riguardano Internet deve essere conformi alle leggi e agli standard internazionali sui diritti umani nonché allo stato di diritto. Dovrebbero essere necessarie e proporzionate allo scopo.

4) Uguaglianza e diversità su Internet

 a. Uguaglianza di fronte alla legge

 Tutte le persone sono uguali davanti alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, a un'eguale tutela da parte della legge per quanto riguarda Internet. (Questo vale sia online come offline.)

 Questo tuttavia non preclude protezioni legali speciali o misure di protezione per persone e gruppi che possono essere strutturalmente discriminati e necessitano misure tali da garantire loro la sostanziale parità con gli altri.

b. Neutralità ed equità della rete

 Internet e i mezzi fisici della navigazione devono essere disponibili a tutti in termini uniformi e non discriminatori. I contenuti di Internet non dovrebbero essere resi prioritari o discriminati per ragioni economiche, sociali, culturali, religiose o politiche. Il controllo dei contenuti su Internet non deve incidere sul diritto di tutte le persone a esprimersi e sull'accesso alle informazioni online.

 c. Diversità di culture e linguaggi

 Il valore del servizio pubblico di Internet deve essere protetto, compreso l'accesso alle informazioni di qualità e alternative così come ai diversi contesti culturali.

 Internet dovrebbe rappresentare la diversità di culture e linguaggi in termini di aspetto e funzionalità. La diversità culturale e linguistica su Internet dovrebbe essere incoraggiata in forma di testo, immagine e suono. L'evoluzione tecnologica e l'innovazione per promuovere la diversità su Internet dovrebbero essere incoraggiate.

 d. Diritto di utilizzare la propria lingua

 Tutti gli individui e le comunità hanno il diritto di usare la propria lingua per creare, diffondere e condividere informazioni e conoscenze attraverso Internet. Particolare attenzione dovrebbe essere data alle lingue minoritarie.

5) Diritto allo Sviluppo
a. Godimento di tutti i diritti su Internet

Il diritto allo sviluppo include il pieno godimento di tutti i diritti relativi a Internet e di cui alla presente Carta. Istituzioni di donatori e imprese hanno un obbligo particolare di promuovere questo diritto al meglio delle loro possibilità- massima.
b. Sostenibilità Ambientale
Ognuno ha la responsabilità di utilizzare Internet in modo ecologicamente sostenibile. Questo riguarda anche lo smaltimento dei rifiuti elettronici, come l'uso di Internet per la protezione dell'ambiente.

c. Riduzione della povertà e sviluppo umano

 Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione svolgono un ruolo vitale nel contribuire a realizzare gli obiettivi del millennio delle Nazioni Unite, eliminare la povertà, la fame e le malattie e promuovere la parità di genere e l'autorealizzazione delle donne, in particolare nel mondo in via di sviluppo. Tutte le parti interessate dovrebbero considerare come possono sviluppare e implementare una tecnologia che contribuisca alla lotta alla povertà, alla diffusione dell'istruzione, dello sviluppo umano sostenibile e dell'affermazione di sè.

 6) Libertà di opinione e di espressione

a. Libertà di opinione su Internet
Ogni individuo ha il diritto di esprimere le proprie opinioni su Internet senza interferenze.

b. Libertà di espressione online

 Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione su Internet, che include la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo a frontiere attraverso ogni mezzo di sua scelta.

La libertà di espressione è un presupposto indispensabile per la realizzazione di altri diritti, libertà e dei beni sociali, compresa la democrazia, l'istruzione e lo sviluppo umano. E' quindi strettamente legata alla necessità di contenuti pluralistici e diversi, e al diritto senza esclusioni di tutte le persone a fare sentire la loro voce nel pubblico dominio.

c. Libertà di protesta online

 Le organizzazioni, le comunità e gli individui hanno diritto di usare Internet per organizzare e svolgere proteste online e offline.

d. Regole per le restrizioni

 Le restrizioni sui contenuti per censura o filtraggio devono essere basate sul diritto e coerenti con le leggi e gli standard internazionali sui diritti umani, nonché lo stato di diritto. Dovrebbero essere necessari e proporzionati allo scopo in questione.

e. Libertà dalla censura

 Internet dovrebbe essere esente da censura e di filtraggio. Fornitori di servizi Internet, motori di ricerca e altri intermediari che sono costretti dai governi ad attuare la censura o il filtraggio dovrebbero informare esaustivamente gli utenti dei criteri di censura in uso e specificare le disposizioni legislative e regolamentari che li richiedano.

 I criteri per qualsiasi filtro o censura possono essere considerati legittimi se consentiti dalla legge nazionale e dai diritti umani, sviluppati in modo pubblicamente responsabile e trasparente, e verificabili pubblicamente e in modo credibile.
Dev'essere previsto un meccanismo di ricorso chiaro, efficiente e semplice da usare in modo che gli utenti possano rivolgersi al fornitore del servizio e al governo se ritengono che il contenuto sia illegale o censurato per errore.

f. Diritto all'informazione


Ognuno ha il diritto di ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso Internet.

 Tutti hanno diritto di accesso alle informazioni del governo, secondo il diritto internazionale o le leggi approvate democraticamente a livello nazionale.


 7) Libertà religiosa e di culto


a. Diritto di esprimere e praticare la religione e la fede

 Ogni individuo ha il diritto di esprimere e praticare la propria fede su Internet. Ciò include lo scambio di informazioni, la comunicazione, l'espressione di opinioni e la formazione di comunità o associazioni religiose. I soggetti pubblici o privati non devono reprimere o perseguitare le persone per la loro religione o convinzioni espresse su internet.

b. Limitazioni dei discorsi razzisti libertà dalle parole di odio

 Le credenze e le opinioni degli altri vanno rispettate. Qualsiasi appello all'odio nazionale, razziale o religioso su Internet che costituisca incitamento alla discriminazione, all'ostilità o alla violenza deve essere vietato dalla legge.

8)Libertà di riunione e associazione


a.Partecipazione ad assemblee e associazioni su Internet

 Agli utenti di strumenti ICT, servizi e piattaforme deve essere consentito formare, partecipare, incontrare o visitare assemblee, gruppi o associazioni per qualsiasi motivo, anche politico e sociale. L'accesso alle assemblee e alle associazioni usando gli ITC non deve essere bloccato o filtrato.


b. Libertà di creare comunità online e libertà di protesta online

 Ognuno è libero di creare o unirsi a comunità online.

9) Diritto alla Privacy


a. Diritto alla privacy su Internet


Nessun individuo potrà essere sottoposto a interferenze arbitrarie o illegali nella vita privata, nella famiglia, in casa o nella sua corrispondenza su Internet. Ogni individuo ha diritto a essere tutelato dalla legge contro tali interferenze e attacchi.

La legislazione nazionale in materia di privacy deve essere basata su una legge quadro internazionale che soddisfi la regola del diritto, il rispetto dei diritti umani fondamentali e il sostegno alle istituzioni democratiche.

L'informativa sulla privacy e le impostazioni di tutti i servizi dovrebbero essere facili da trovare e la gestione delle impostazioni per la privacy dovrebbe essere completa e tarata per la migliore usabilità.

 Il diritto alla riservatezza deve essere protetto da norme di riservatezza e l'integrità dei sistemi IT garantendo protezione nei confronti dell'accesso senza consenso di altri sistemi IT.

b. Protezione dell' identità digitale

 Ogni individuo ha diritto a una identità digitale.



L'identità digitale della persona umana, vale a dire l'identificazione personale nei sistemi informativi è inviolabile.

 Le firme digitali, nomi utente, password, codici PIN e TAN non devono essere utilizzati o modificati da altri senza il consenso del proprietario.

c. Personalità virtuale e autodeterminazione dell'informazione

 La personalità virtuale della persona umana deve essere rispettata. Tuttavia, il diritto a una personalità virtuale non deve essere abusato a danno di altri.



Ognuno ha il diritto di determinare la circolazione e l'uso dei propri dati personali. Tale diritto può essere limitato solo nel caso di un prevalente interesse pubblico.

d. Libertà dalla diffamazione

 Nessuno e nessuna comunità devono essere sottoposti ad attacchi illegali al proprio / proprio onore e reputazione su Internet. Ogni individuo ha diritto a essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o attacchi.


e. Diritto di anonimato e di utilizzare la crittografia

 Ogni individuo ha il diritto di comunicare anonimamente su Internet e di utilizzare la tecnologia di crittografia. per garantire una comunicazione sicura, privata e anonima.

f. Libertà dalla sorveglianza

 Ognuno deve essere libero di comunicare senza sorveglianza arbitraria o intercettazioni, o sotto la minaccia di sorveglianza o di intercettazione. Ciò include l'uso di tecnologie quali l'ispezione approfondita dei pacchetti, il monitoraggio del comportamento e l'esercizio del controllo sugli individui, ad esempio attraverso il cyber-stalking. Ogni accordo in materia di accesso ai servizi online che include l'accettazione di tale sorveglianza deve indicare chiaramente la natura della sorveglianza.

10) Diritto alla protezione dei dati


a. Protezione dei dati personali

 I dati personali devono essere protetti. Corrette politiche di informazione dovrebbero essere previste dalla legge nazionale per vincolare le imprese e i governi che raccolgono e trattano dati personali e garantire i diritti degli individui i cui dati personali vengono raccolti.


b. Obblighi di chi raccoglie i dati

 La raccolta, l'utilizzo, la divulgazione e la conservazione dei dati personali devono essere conformi a una politica trasparente di privacy. Chiunque  richieda dati personali dovrebbe chiedere ai soggetti interessati un consenso informato per quanto riguarda contenuti, scopi, luogo di archiviazione, durata e meccanismi per l'accesso, recupero e rettifica dei propri dati personali. Tutti devono poter essere liberi e in grado di esercitare un controllo sui dati personali raccolti su di loro e sul loro utilizzo. Ogni individuo ha il diritto di accedere, recuperare e cancellare i dati personali raccolti su di lui.

c. Standard minimi per l'uso di dati personali

 Le organizzazioni pubbliche o private che richiedono informazioni personali devono raccogliere solo i dati minimi necessari e per il minimo periodo di tempo necessario. I dati devono essere cancellati quando non sono più necessari per gli scopi per cui sono stati raccolti. I collettori di dati hanno l'obbligo di ottenere il consenso attivo e di comunicare agli interessati quando le loro informazioni sono state trasmessi a terzi, usati in modo improprio, persi o rubati.

Sicurezza dei dati

Adeguate misure di sicurezza devono essere adottate per la protezione dei dati personali conservati in archivi automatizzati di dati contro la distruzione accidentale o non autorizzata o la perdita accidentale, nonché contro l'accesso non autorizzato, l'alterazione o la diffusione.

d. Controllo da parte di autorità indipendenti preposte alla protezione dei dati



La protezione dei dati dovrebbe essere controllata da autorità indipendenti per la protezione dei dati, che operano in modo trasparente e senza vantaggio commerciale o influenza politica.

11) Diritto allo studio
a. Diritto allo studio su e attraverso Internet


Ogni individuo ha il diritto di essere educato su Internet e di usare Internet per l'istruzione.

 Ogni individuo ha il diritto di utilizzare Internet per accedere alle conoscenze, all'informazione e alla ricerca. I fornitori di strumenti, servizi e contenuti su Internet non dovrebbero vietare persone di utilizzare Internet per l'apprendimento condiviso e la creazione di contenuti.

 Gli ambienti virtuali di apprendimento e altri tipi di multimedia, le piattaforme per l'apprendimento e l'insegnamento dovrebbero tener conto delle variazioni locali e regionali, in termini di pedagogia e conoscenza delle tradizioni.

Pubblicazioni, ricerche, libri di testo, materiale didattico e altri tipi di materiali per l'apprendimento dovrebbero essere pubblicati preferibilmente come risorse educative aperte (Open Educational Resources) con il diritto di utilizzarle liberamente, copiarle, riutilizzarle, adattarle, tradurle e ridistribuirle. Gli editori e gli autori non dovrebbero stipulare obblighi contrattuali che impediscono la pubblicazione di lavori scientifici e di altro tipo su Internet.

 b. Formazione su Internet e diritti umani

 L'istruzione su Internet dovrebbe includere azioni di sensibilizzazione e rispetto dei diritti umani (online e offline).

 c. Istruzione e formazione per l'alfabetizzazione digitale

L'alfabetizzazione digitale dovrebbe essere un elemento chiave della formazione. Conoscenze e competenze permettono alle persone di usare e sfruttare Internet per soddisfare le loro esigenze. I governi locali e nazionali, gli enti internazionali e le organizzazioni comunitaria e il settore privato dovrebbero sostenere e promuovere gratis o a basso costo possibilità di formazione, metodologie e relativi materiali per l'uso di Internet per lo sviluppo sociale.

 12) Accesso all'apprendimento e diritti di proprietà intellettuale


a. Diritto di partecipare alla vita culturale della Comunità

 Ogni individuo ha il diritto di utilizzare Internet per partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di condividere i suoi progressi scientifici e vantaggi. Questo include il diritto di accesso all'apprendimento e alle informazioni su Internet, indipendentemente dalle frontiere.

 Nessuna restrizione deve essere posta sulla espressione culturale e sulle attività online.

 Tutti dovrebbero poter creare e accedere alle informazioni nella loro madrelingua.

b. Libertà dalle restrizioni dell'accesso all'apprendimento a causa di licenze e diritti d'autore

 Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica su Internet, di cui sia autore. Gli autori dovrebbe essere retribuiti e veder riconosciuto il loro lavoro in modo che non ne limitino l'innovazione o l'accesso al pubblico, la conoscenza e le risorse educative.

In ogni caso le licenze e i diritti d'autore dei contenuti dovrebbero consentire alla conoscenza di essere creata, condivisa, utilizzata e sviluppata. gli autori e gli utenti dovrebbero utilizzare modelli di licenza come Creative Commons.

 Le eccezioni all'"uso corretto" accettate a livello internazionale e le limitazioni al diritto d'autore dovrebbero essere sempre utilizzate, incluse le copie per uso personale e scolastico, la conversione di formato, il prestito bibliotecario, le recensioni, le critiche, la satira, la ricerca e la statistica. Le tecniche del Digital Rights Management (DRM) non devono impedire le eccezioni all' "uso corretto".

c. Conoscenza comune e pubblico dominio

La ricerca finanziata con fondi pubblici e il lavoro intellettuale e culturale dovrebbero essere resi disponibili liberamente al pubblico.

 d. Software gratuito / Open Source e Open Standard

 Gli standard aperti e i  formati aperti dovrebbero essere disponibili ovunque sia possibile.

 Il software gratuito e Open Source (FOSS) dovrebbe essere usato, promosso e realizzato nelle istituzioni pubbliche ed educative e nei servizi.

 Quando non esiste una soluzione gratuita o open standard, il governo o la corrispondente istituzione pubblica devono favorire lo sviluppo del software necessario.


 13) Diritti dei minori e protezione dell'infanzia

 a. Diritto di beneficiare di Internet

I minori dovrebbero poter beneficiare di Internet in base alla loro età. I minori dovrebbero avere la possibilità di utilizzare Internet per esercitare i loro diritti civili, politici, economici, culturali e sociali. Questi comprendono i diritti alla salute, all'istruzione, alla privacy, l'accesso alle informazioni, la libertà di espressione e libertà di associazione. I minori che sono in grado di formarsi le loro opinioni hanno il diritto di esprimersi su tutte le questioni di organizzazione di Internet che li riguardano, e al loro parere dovrebbe essere dato il dovuto peso in base alla loro età e maturità.


b. Libertà dallo sfruttamento e dall'abuso delle immagini di minori

 I minori hanno il diritto di crescere e svilupparsi in un ambiente sicuro, libero dallo sfruttamento sessuale o di altro tipo. Occorre adottare misure per impedire l'uso di Internet per violare i diritti dei minori, anche attraverso il traffico e l'abuso di immagini di minori. In ogni caso tali misure dovrebbero salvaguardare i diritti dei bambini e non limitare eccessivamente o inutilmente o mettere in pericolo il libero flusso di informazioni online.


c. Miglior interesse del minore

 In tutte le questioni che riguardano i minori e Internet, il miglior interesse del minore dev'essere la considerazione primaria.

14) Diritto al lavoro


a. Il rispetto dei diritti dei lavoratori

 I diritti dei lavoratori devono essere rispettati nella società dell'informazione. Un presupposto necessario per la realizzazione di tali diritti per i lavoratori dipendenti è il diritto di utilizzare Internet per formare sindacati, compreso il diritto di promuovere i propri interessi e unirsi in organi di rappresentanza.liberamente eletti


b. Internet sul luogo di lavoro

 I lavoratori e i dipendenti dovrebbero avere accesso a Internet sul luogo di lavoro, se possibile

 Qualsiasi restrizione nell'uso di Internet sul posto di lavoro dovrebbe essere esplicitamente indicata nelle politiche di organizzazione del personale. I termini e le condizioni per la sorveglianza del collegamento a Internet dei dipendenti devono essere chiaramente indicate nelle norme che regolano il lavoro e includono il rispetto del diritto alla protezione dei dati.


15) La partecipazione agli affari pubblici e la governance di Internet

 a. Diritto di partecipare al governo elettronico

 Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo elettronico se disponibile.

 b. Diritto alla parità di accesso ai servizi elettronici

 Ogni individuo ha diritto alla parità di accesso ai servizi elettronici nel suo Paese.


c. Democrazia digitale

 La democrazia digitale e il voto online dovrebbero essere promossi ogni volta che esprimono il potenziale di consentire una democrazia più partecipativa, dove le decisioni politiche vengono discusse e prese da un numero più ampio di persone, a patto che possa essere garantita la sicurezza.


d. Diritto di partecipare alla governance di Internet

 Ogni individuo ha diritto di partecipare alla governance di Internet.

e. Principi di trasparenza, informazione e partecipazione

Tutti gli operatori devono seguire i principi di trasparenza, informazione e partecipazione nelle procedure riguardanti la governance di Internet.

 16) Protezione dei consumatori

 Tutti, in particolare le imprese e i governi, dovrebbero rispettare, proteggere e adempiere ai principi di tutela dei consumatori su Internet. Il commercio elettronico dovrebbe essere disciplinato dai governi in modo da garantire ai consumatori lo stesso livello di protezione di cui godono in transazioni non elettroniche.


17) Diritto alla Salute e Servizi Sociali Online

 Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari e sociali nonché alla documentazione sanitaria elettronica su Internet.

 18) Diritto al ricorso giurisdizionale e al processo equo

 a. Diritto al ricorso

 Ogni individuo ha diritto ad un ricorso giurisdizionale contro le accuse mossegli da un'autorità pubblica o da un privato per quanto riguarda materie connesse a Internet.


b. Diritto a un processo equo

 Nella determinazione di ogni accusa penale o diritti civili o obblighi che riguardano Internet, ognuno ha diritto a un processo equo e pubblico, entro un termine ragionevole, di fronte a un tribunale indipendente e imparziale istituito dalla legge.


c. Presunzione di innocenza

 Ogni individuo accusato di un reato penale o di diritto civile riguardante Internet è presunto innocente fino a prova contraria a norma di legge.

d. Diritto al giusto processo

 Ogni individuo ha diritto al giusto processo da parte delle autorità pubbliche o private che si occupano di ricorsi giudiziari o di possibili violazioni della normativa in materia di Internet.

 Tutte le azioni intraprese contro le attività illecite su Internet devono essere rivolte a quanti sono direttamente responsabili di tali attività.


e. Nessuna pena senza una legge

 Nessuno può essere condannato per qualsiasi reato su Internet a causa di qualsiasi atto o omissione che non costituisse reato secondo il diritto nazionale o internazionale nel momento in cui è stato commesso. Non potrà del pari essere inflitta pena superiore a quella applicabile al momento della commissione del reato.


f. Diritto a non essere giudicato o punito due volte
 Nessuno può essere giudicato o condannato per un reato di Internet per il quale è già stato assolto o condannato.

19) Un ordine sociale e internazionale adeguato per Internet

 a. Il diritto ad un ordine sociale e internazionale

Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale di Internet nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

b. Multilinguismo e pluralismo su Internet

 Internet inteso come ordine sociale e internazionale dovrebbe sancire i principi del multilinguismo, del pluralismo e forme eterogenee di vita culturale tanto nella forma come nella sostanza.
c. Governance di Internet per i diritti umani

 Internet e il sistema di comunicazione dovrebbero essere disciplinati in modo da garantire la tutela e lo sviluppo dei diritti umani nella massima misura possibile.

d. Partecipazione effettiva alla governance di Internet

 Gli interessi di tutte le persone danneggiate da una politica o da una decisione dovrebbero essere rappresentati nel processi di governance, che dovrebbero consentire a tutti di partecipare al suo sviluppo. Dovrebbero essere assicurate trasparenza e piena ed effettiva partecipazione di tutti al processo decisionale, in particolare dei gruppi svantaggiati a livello globale, regionale e nazionale.


20) Doveri e responsabilità su Internet


a. Il rispetto per i diritti degli altri

 Tutti coloro che usano Internet hanno doveri e responsabilità oltre che diritti. Questi includono il rispetto dei diritti di tutti gli individui nell' ambiente online.


b. Responsabilità dei detentori del potere

 I detentori del potere dovrebbero esercitarlo in modo responsabile, astenersi dal violare i diritti umani e rispettarli, proteggerli e farli progredire nella misura più ampia possibile.


 21) Clausole generali

 a. Interdipendenza di tutti i diritti contenuti nella Carta

Tutti i diritti contenuti nella presente Carta sono interdipendenti e si rafforzano a vicenda.

 b. Limitazioni per le restrizioni dei diritti e dei principi

 Tutte le restrizioni ai diritti della presente Carta devono essere necessarie, proporzionate, definite dal diritto e in accordo con il diritto e gli standard internazionali dei diritti umani.

 Le restrizioni non devono essere applicate per altri scopi diversi da quelli per i quali sono stati descritti.

 c. Carattere non esaustivo della Carta

 Il fatto che alcuni diritti e principi non siano stati inclusi nella presente Carta o non siano stati sviluppati nel dettaglio non esclude l'esistenza di tali diritti e principi.


d. Interpretazione dei diritti e delle libertà della Carta

Nessuna disposizione della presente Carta può essere interpretata in modo da compromettere qualsiasi dei diritti e delle libertà ivi indicate.


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